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Martedì 15 Gennaio 2008 14:26 |
Quello delle auto è un settore cui il mondo videoludico ha guardato fin
quasi dal suo inizio con rilevanza, costanza e attenzione.
Particolarmente alto si rivela infatti il numero di appassionati di
questo settore e, pertanto, alto è il numero di giochi usciti sul mondo
ferraristico che, per via di qualità assolutamente uniche, pare
tutt'ora sapersi dimostrare punto di riferimento nel mercato
automobilistico. Ricordo con piacere un capolavoro di specie uscito in
sala-giochi e presto convertito sul grandissimo Dreamcast rispondente
al nome di F-355 Challenge; i suoi 3 schermi offrivano una
panoramica eccezionale e mai sperimentata prima unita ad un livello di
realismo senza precedenti che, se da una parte rendeva il titolo poco
avvicinabile dalla maggiore parte dei casual gamers, si visualizzava in
esperienza avvincente per coloro i quali dimostrarono doti di costanza
nel giocarlo. Trattavasi ovviamente di un titolo Sega capitanato
dall'infallibile Yu Suzuki. Oggi analizzeremo Ferrari Challenge
per DS, ultima incarnazione di questo marchio nel nostro universo
virtuale preferito cui sappiamo abbandonarci nei momenti di svago o di
grigiore.
Genere: Guida
Lingua: Italiano
Giocatori: 1-4
Gameplay e caratteristiche specifiche
Analizziamo per prima cosa i comandi. Essi ci appaiono molto canonici
dato che sterzeremo con la croce direzionale, accelereremo con A,
freneremo con B (da fermi lo stesso pulsante fungerà da retromarcia),
guarderemo dietro di noi con X e cambieremo marcia, in caso di scelta
del cambio manuale, con L ed R. Select sarà utile per modificare la
visuale (2 opzioni, dall'interno dell'abitacolo e dall'esterno del
veicolo).
I circuiti disponibili saranno otto, non troppi ma, come ebbi occasione
di scrivere in altra sede, questo non rappresenta ai miei occhi motivo
di svalutazione del prodotto poichè, mi pare, giochi come Sega Rally o
Daytona ne vantavano addirittura meno e ciò non ha impedito di
permettere a molti giocatori, tra cui io, di restarvi incollati
egualmente per ore. I circuiti sono reali, non mancheranno dunque
quello di Monza (ideale per principianti) o Fiorano. La prima modalità
che probabilmente affronterete sarà denominata Allenamento.
Saranno presenti sfide e gare a cronometro ma, soprattutto, essa vi
"guiderà" attraverso una preliminare familiarizzazione col gioco e le
sue peculiari caratteristiche. Una voce e dei simboli su schermo vi
suggeriranno quando frenare, accelerare e come impostare le curve.
Accumulerete punti seguendo convenientemente i consigli del gioco o ne
perderete guidando in maniera pressapochistica.
La modalità Corsa si dividerà in tre parti. La prima è Campionato.
Alla guida di una particolare auto si affronterà una serie di gare.
Ottenendo risultati apprezzabili si sbloccheranno nuove vetture da
usare nelle gare a cronometro, in quelle di allenamento o nella
modalità "Versus". Disponibili quattro livelli di difficoltà ma
all'inizio sarà possibile correre solo in modalità "facile". Sarà
possibile ovviamente selezionare, prima del campionato, il colore, il
numero e la tipologia del cambio della nostra auto. Si sbloccheranno
nuovi campionati vincendo medaglie in quelli già affrontati. Durante la
corsa lo schermo superiore mostrerà l'area di gara mentre l'inferiore,
simulando il cruscotto dell'auto, la velocità, la mappa, la posizione e
la marcia in uso.
Le Corse di prova consentiranno di
correre su di un circuito sbloccato con un'auto contro 7 avversari (o
meno). Possibile prima di ogni corsa determinare il numero di giri da
effettuare.
Le Gare a cronometro consentono di correre senza limitazione nel numero di giri. Utile per migliorare il tempo sul giro.
Per quanto concerne il multiplayer questo titolo offre sufficienti
ragioni per definirsi curato. Anche con una scheda di gioco sarà
infatti possibile sfidare fino a tre amici. Con più schede si accederà
ad un numero di opzioni superiore. La modalità Challenge Card
infine è una simpatica trovata extra. Si gioca in due (ma anche da soli
contro il computer). Ogni giocatore ha trenta carte (raffiguranti
elementi del mondo Ferrari) ed a turno scopre la carta superiore del
proprio mazzo. Vince chi ha il valore più alto e chi, alla fine,
possiede tutte le carte dell'avversario. Molte carte aggiuntive saranno
sbloccabili vincendo gare, campionati e sfide.
Tecnicamente Ferrari
Graficamente il titolo si presenta discretamente. Piuttosto veloce,
cede qualcosa a livello di fluidità nei momenti più concitati. Modelli
poligonali discreti e abbastanza solidi ed effetto bad-clipping a
tratti in agguato. Sonoro discreto con rombi sufficientemente grintosi
ed effetti sonori d'atmosfera. Fruito con buone cuffie, si rivela
abbastanza esaltante. Musiche nei menù non eccezionali. Caricamenti un
pò inopportuni, 7/8 secondi prima di ogni corsa.
(www.spaziogames.it)
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