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Wii
Domenica 17 Febbraio 2008 16:06
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Nel 2006 l'Italia ha avuto l'onore di ospitare le Olimpiadi Invernali
nella bellissima Torino. Per rivivere quelle emozioni bisognerà
aspettare quattro anni quando, nel 2010, approderanno a Vancouver. I
ragazzi della RTL hanno però pensato di alleviare la sofferenza degli
amanti degli sport invernali, dedicando loro Winter Sports: The
Ultimate Challenge. Ne sarà valsa la pena?
Genere: Sportivo
Produttore: Conspiracy Entertainment
Sviluppatore: RTL
Distributore: Activision Italia
Lingua: Inglese
Giocatori: 1 - 4
Discipline per tutti i gusti
Come era logico aspettarsi, senza soffermarsi troppo in inutili
presentazioni, il fulcro della struttura sarà rappresentato
dall'elevato numero di eventi presenti. All'interno del gioco avrete la
possibilità di affrontare diverse discipline, che per comodità
elencheremo: Sci Alpino, Bob, Sci di Fondo, Pattinaggio di Figura,
Curling, Slittino, Pattinaggio di Velocità, Skeleton e Salto con gli
Sci. Mancano all'appello l'Hockey e lo Snowboard, probabilmente a causa
del fatto che trattandosi di sport molto popolari, soprattutto nel Nord
America, sarebbe stato complesso realizzare con l'adeguata cura due
eventi che da anni ormai sono "monopolio" videoludico diuna certa
Electronic Arts.
Tornando al titolo in questione, molte delle prove olimpiche elencate
precedentemente offrono delle varianti, anche se minime. Un esempio è
il Salto con gli Sci, dove avrete a disposizione una discesa più grande
del normale per lanciarvi, oppure nello Sci di fondo ci saranno dei
giri extra da percorrere. Scelte apprezzabili anche se nel complesso
poco cambierà soprattutto a livello di gameplay.
Istruzioni per l'uso
Passiamo subito ad esaminare come si svolge l'azione di gioco e in
particolar modo approfondiamo l'utilizzo dell'accoppiata Wii
Remote-Nunchuk.
Va subito precisato che le prestazioni che riuscirete ad ottenere
saranno molto e non seguiranno quasi mai una vera e propria logica,
basandosi ad esempio sulla pratica o su effettive capacità personali o
caratteristiche degli atleti che controllerete. In pochissime
discipline i controlli possono definirsi "decenti", ma in molti altri
casi non riuscirete a vivere l'esperienza in modo sufficientemente
coinvolgente da farvi sentire parte dei successi (o dei fallimenti) che
otterrete.
Per farvi un esempio concreto, nello Sci Alpino dovrete impugnare i due
controller come se teneste in mano delle racchette, cercando di
sfruttare l'inclinazione giusta per affrontare la discesa. Questo è
l'unico metodo d'utilizzo realizzato bene e con una discreta precisione
poiché è triste dover ammettere che in tutte le altre prove la
giocabilità del titolo si può tranquillamente definire pessima, in
quanto l'intero gioco è rovinato principalmente dal sistema di
controllo, davvero mal realizzato. Un altro esempio è costituito dal
Bob, in cui una volta caricato l'indicatore di partenza (rappresentato
da un cerchio che si riempie tramite il movimento rotatorio del Wii
Remote), potrete restare comodamente immobili mentre il vostro atleta
schizzerà alla velocità della luce verso il traguardo. Proprio così,
non ci stiamo inventando nulla, tutto ciò è stato provato in una sfida
a due con i seguenti risultati: il concorrente che cercava di dare una
direzione al Bob veniva puntualmente superato a metà percorso
dall'avversario, che rimanendo immobile, otteneva migliori risultati.
Incredibile e allo stesso tempo terribilmente frustrante.
Un altro sport decisamente monotono e ripetitivo nei movimenti è il
Pattinaggio di Velocità, per il quale sarà sufficiente alzare ed
abbassare alternativamente Wii Remote e Nunchuk. Decisamente
imbarazzante anche la modalità di manovra del Pattinaggio di Figura.
Affinché il vostro personaggio non subisca delle rovinose cadute,
dovrete seguire le indicazioni che appariranno sullo schermo. Esse
consistono nell'andare a tempo scuotendo verso il basso i due
controller Nintendo quando i simboli ad essi corrispondenti si
troveranno allineati con un cerchio rosso. Niente di più distante dalla
realtà, con un sistema di rilevamento dei movimenti che potrebbe far
rabbrividire la nostra bravissima Carolina Kostner. La sequela di
errori non finisce qui, ma non ci sembra il caso d'infierire oltre
verso un titolo che come avrete capito presenta davvero enormi difetti
proprio dove invece dovrebbero esserci degli aspetti positivi ed
originali, limitando inevitabilmente una giocabilità già fortemente
penalizzata da una realizzazione tecnica che, come avremo modo di
descrivere a breve, è molto discutibile.
Cosa ci offre Winter Sports?
Dopo avervi descritto gli eventi più particolari e problematici
passiamo a introdurvi le diverse opzioni che vi offre il titolo in
questione.
Modalità Campagna- Vi farà affrontare una serie di prove che
consistono nel realizzare il punteggio più alto. Come premio verranno
sbloccate nuove location (praticamente identiche a quelle di partenza).
Modalità Carriera - Vi permette di aumentare le capacità del
vostro atleta tramite dei punti abilità sbloccabili superando le
diverse sfide che vi si presenterano. La cosa strana è che più andrete
avanti, più i giudici saranno severi, penalizzando il vostro duro
lavoro e rendendo ogni prova frustrante.
Modalità Eventi- Ben quindici prove da fronteggiare in sequenza
una dietro l'altra, con tanto di medaglia per i primi tre classificati
e classifica che si aggiorna passo dopo passo.
Modalità Evento Singolo - Come da titolo potrete scegliere la disciplina in cui vi sentite più preparati e puntare all'oro.
La maggior parte delle modalità possono essere affrontate fino a
quattro giocatori, a pieno schermo o con l'ormai collaudato split
screen. Purtroppo, come ci si poteva aspettare, nelle situazioni
affollate si nota un vistoso calo di framerate, aggravando
ulteriormente la situazione.
Gli ultimi saranno i primi...
Winter Sports è decisamente un gioco sotto la media per quanto riguarda
lo standard grafico dei titoli Wii. Gli effetti sonori sono nella
norma, senza nulla di nuovo o di particolare da segnalare. Il comparto
grafico è invece assolutamente mediocre, con spettatori che appaiono
come un misto tra 3D e 2D, modelli poligonali degli atleti appena
sufficienti, texture povere e un motore poligonale che mostra più d'una
incertezza. Quando salirete sul podio assisterete alla premiazione,
scoprendo così quanto la vostra controparte virtuale sia brutta e
animata in modo cordialmente detestabile.
Peccato perchè con un sistema di controllo almeno decente si sarebbe
potuto in parte passare sopra ad una realizzazione tecnica di basso
livello, ma a conti fatti c'è davvero poco da salvare e nonostante una
discreta varietà, la presenza di un'opzione multiplayer e una longevità
comunque accettabile risulta difficile dare la sufficienza a un
prodotto sviluppato in maniera così superficiale.
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